“Prima ti ignorano. Poi ti deridono. Poi ti combattono. Poi vinci”.
Mahatma Gandhi

identità aziendale

Un’azienda che vuole comunicare bene deve innanzitutto essere riconoscibile.

A questo puntiamo, a cominciare dalla costruzione del logo, attraverso la bellezza e l’essenzialità.

Oggi è importante identificarsi in modo chiaro, distinguendosi dagli altri e dando valore alla propria specificità. Per questo bisogna saper sintetizzare con immediatezza le caratteristiche dell’azienda in un logo che veicoli il suo nome e la sua immagine pubblica.

È necessario essere originali, per suscitare curiosità e interesse, ma è necessario innanzitutto essere semplici, per essere più efficaci.

Vogliamo conoscere l’azienda, la sua storia, i suoi obiettivi, il contesto del mercato in cui opera, il target a cui si rivolge: solo così possiamo scegliere lo stile più appropriato alla sua identità aziendale. Comunicare tutto questo non richiede solo creatività ma anche una approfondita conoscenza e un rigoroso rispetto delle regole della comunicazione.

Chi vi incontra, deve provare la sensazione positiva di conoscervi, e maturare, a livello sia inconscio che razionale, quella di riconoscervi fra tanti.

Come si crea l’identità aziendale?

Il nome. È la prima cosa che ci presenta agli altri. Per questo deve essere scelto in modo appropriato, non banale né eccessivo, per una azienda così come per un marchio, un prodotto, un evento.

Il logo. Il nome e il contenuto devono essere sintetizzati in un segno grafico. Alla sua elaborazione va abbinata la scelta di un font e di un colore. Il logo deve essere riproducibile in positivo e in negativo e sempre applicabile su ogni sfondo e supporto.

Il pay-off. È una frase, o anche una sola parola, accattivante e facilmente memorizzabile, che può essere affiancata al nome e al logo per sintetizzare il posizionamento dell’azienda o del prodotto e la promessa del nostro messaggio.

L’immagine coordinata. Nome e logo vengono riprodotti su ogni “mezzo” utilizzato dall’azienda per la sua comunicazione: biglietti da visita, carta intestata, sito internet, brochure, cataloghi.

Il restyling. Per chi possiede già una propria identità aziendale, è possibile e periodicamente necessario intervenire semplificando e ammodernando il logo e di conseguenza l’immagine coordinata.